Adotta un Nobel: viaggiamo insieme ad alcuni premi Nobel attraverso mondi e vite.

“C’è ancora un altro mondo da scoprire – e più di uno! Alle navi filosofi” F. Nietzsche, La Gaia Scienza

Adotta un Nobel è un gruppo di lettura che ho ideato per quest’estate particolare del 2021, in cui si apprende che una delle poche arti che non ha risentito della crisi e della pandemia è stata l’editoria, triste però del fatto che i teatri arrancano come tante altre sfaccettature dell’arte. Ma sogniamo la ripresa e la voglia di uscire vivere e scoprire è tanta. E quale modo migliore di scoprire se no girovagando per le nostre strade, nei quartieri magari non ancora esplorati, paesi vicini o lontani e poi i veri Viaggi, quelli che sogniamo e abbiamo sognato per tutto questo tempo.

Nietzsche nella Gaia Scienza, attraverso la metafora dell’uomo vascello afferma che i lunghi viaggi provocano un profondo mutamento diventando estranei per i propri amici. La domanda che il lettore del saggio si pone è se il viaggio può mutarci, farci diventare diversi, altro, estranei a ciò che ci accoglieva una volta.

Il viaggio ci muta, ci fa crescere e vedere il mondo con occhi diversi.

Il viaggio è metafora della crescita e del mutamento. Si può viaggiare fisicamente ma anche fare un viaggio interiore alla scoperta o riscoperta di se stessi. Si viaggia per apprendere, scoprire, trovare un destino migliore o per fuggire. Fugge Mattia Pascal, all’inizio per dimenticare un dolore devastante per poi vagabondare per l’Italia; fugge la protagonista del romanzo di Herta Müller  dall’oppressione di una dittatura. E viaggia prima Fermina per imposizione e poi Florentino per guarire il suo dolore e infine compiranno un viaggio insieme i due protagonisti de L’amore ai tempi del colera. Altro tipo di viaggio è quello di Andreas, soldato della seconda guerra mondiale nel romanzo Il treno era in orario di Böll e infine si può essere stranieri nella propria terra come il protagonista del capolavoro di Camus.

Si può viaggiare per il mondo e sentirsi sempre in casa, ed essere invece estranei al mondo intero, cinici e freddi, folli e diversi per la propria gente e trovare se stessi durante un viaggio interiore. Si può restare per sempre nella stessa terra e vagare con la mente, compiere un viaggio intorno al mondo o farlo interiormente. Ma facciamo-ci un regalo e viaggiamo sempre!

Ecco qui i titoli dei libri che ho scelto:

Il fu Mattia Pascal – Luigi Pirandello premio Nobel nel 1936 , lo si trova anche in edizione economica per la Newton Compton Editore

L’amore ai tempi del colera – Marquez, premio Nobel nel 1982, edito da Mondadori, collana Oscar Moderni

In viaggio su una gamba sola -Herta Müller, premio Nobel nel 2009, edito da Universale economica Feltrinelli

Il treno era in orario, Heinrich Böll, premio Nobel nel 1972, lo si trova in coppia con Il pane dei verdi anni edito da Mondadori

Lo Straniero, Albert Camus, premio Nobel nel 1957, edito da Bompiani

Si parte il 21 giugno – gruppo telegram – con Il fu Mattia Pascal e si proseguirà sino a ottobre nelle settimane dell’annuncio del premio Nobel per la letteratura del 2021 con l’ultima lettura de Lo Straniero.

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