Blogger uniti per le librerie indipendenti

Blogger uniti per le librerie indipendenti

Nel post pubblicato qualche giorno fa (clicca qui) vi parlavo di quanto sia difficile, ai tempi del corona virus, fare editoria. Librai, editori e scrittori sono preoccupati per l’attuale situazione che stiamo vivendo. Questo fa riflettere su quanto la cultura abbia bisogno del contatto umano anche adesso, nell’epoca dei social network. A me manca passeggiare ed entrare in una delle piccole librerie della mia città (Catania). Ne esistono tante così belle, accoglienti, con sorrisi e una bella chiacchierata e, magari, invece di un libro ne acquisti tre. E poi, vuoi mettere una librerie nel centro storico, tra castelli , fiumi sotterranei e una granita invece di acquistare i libri in un triste carrello online?

Una delle cose più calde e umane che continuano a esistere sono i blogger, sì, proprio quelli che spesso vengono citati negli articoli burloni in cui si parla di tazze di caffè e coperte di lana. La gente si fida di loro perché leggono con una tazza di caffè avvolte da una coperta di lana, ti dicono cosa pensano dei libri che hanno letto e condividono con i lettori le emozioni scaturite.

E’ questo che ha pensato Erika Zini, giornalista e blogger, e ha quindi ideato la campagna “Blogger unti per le librerie indipendenti”. Iniziativa nata da pochi giorni, il 6 aprile, un giorno bello per nascere, ve lo assicura la sottoscritta! Quando il giorno del mio compleanno ho saputo di questa iniziativa ho fatto di tutto per contattare Erika che gentilmente e con entusiasmo mi ha spiegato come è nata e in cosa consiste questo progetto. Credo sia bello cercare di fare qualcosa di utile, soprattutto se si aiuta un settore che è già in difficoltà.

Di seguito il comunicato stampa.

BLOGGER UNITI PER LE LIBRERIE INDIPENDENTI

Blogger da tutta Italia si uniscono per sostenere le librerie indipendenti
Una rete informativa formata da oltre 30 blogger, in sole 24 ore
Il 6 aprile in partenza la prima iniziativa

Il mondo editoriale e culturale italiano sta vivendo uno dei momenti più difficili della storia moderna. Il lockdown sta mettendo in ginocchio alcuni tra i più importanti presidi culturali: le librerie indipendenti, luoghi di incontro, scambio di idee, rifugio per ogni stato d’animo.  Realtà che rischiano di subire un crollo da cui è difficile rialzarsi.

Secondo dati di Ali Confcommercio, l’associazione di categoria dei librari italiani, la chiusura delle librerie dal 23 febbraio al 25 marzo (la data che consentiva la riapertura stando a un precedente decreto) provocherà perdite di fatturato di circa 47 milioni di euro, pari a circa 16,5 milioni di euro di utili lordi.

In questo scenario così drammatico, cosa è possibile fare per essere d’aiuto? Chi può dare un contributo concreto per far sì che le librerie possano continuare ad esistere?

Questo si è domandata Erika Zini, giornalista e blogger, che da anni opera in ambito letterario con trasmissioni su Radio, TV e presentazioni in Librerie e Festival. E la risposta è stata tanto semplice quanto spiazzante: i blogger, che spesso sono considerati gli outsider del mondo editoriale, sono in realtà coloro a cui i lettori si affidano maggiormente per sapere tutto sui libri, sono tanti e sono distribuiti capillarmente nel nostro paese. E se ognuno, nel proprio angolo di web, potesse parlare delle librerie indipendenti della propria zona, facendole conoscere e facendo sapere che sono operative anche se non aperte al pubblico?

L’iniziativa è piaciuta così tanto che in sole 24 ore hanno aderito oltre 30 blog da 15 regioni d’Italia e sono continuamente in aumento con il solo passaparola.

Questa iniziativa avrà la sua partenza il 6 aprile quando la più grande rete di blogger italiani si sintonizzerà sulle frequenze delle librerie indipendenti della propria zona per portarle ai loro lettori.

Insieme siamo più forti e potremo superare anche questo momento difficile” sostiene Erika Zini, ideatrice dell’iniziativa “perché è importante che ognuno di noi dia il proprio contributo perché nessuno è troppo piccolo per poter cambiare il mondo”.

I blog aderenti all’iniziativa e i loro sostenitori esporranno questo logo ufficiale per la durata dell’evento.

Per adesioni, sia blogger che librerie, è possibile scrivere a: info@erikazini.com

Presto vi aggiornerò sulle librerie della mia città

 

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