Tanti modi per migliorare le tue abilità di scrittore…

Dicono che scrivere è un’arte. Ma come quasi tutte le attività, più eserciti la tua penna, più risultati avrai! Sì, avete letto bene “esercizio” è la parola d’ordine per poter scrivere meglio.

La buona notizia è che tutto ciò che devi fare per migliorare la tua scrittura è continuare a scrivere. E se vuoi un potenziamento, prova questi suggerimenti di scrittura.

16 SEMPLICI MODI PER MIGLIORARE LE TUE ABILITÀ DI SCRITTURA

1. LEGGI

Per essere un bravo scrittore, devi essere un buon lettore. E con questo intendo divorare ogni tipo di contenuto. Ormai lo faccio anch’io e spesso leggo cose che poi mi dico “perché l’ho letto?”. Perché devo capire cosa leggono gli altri, cercare di capire i vari stili, capire perché un titolo è in vetta alle classifiche e perché un classico è intramontabile! Quindi leggiamo: che si tratti di blog, riviste, libri di narrativa o di saggistica, più leggi e più assorbirai tutto ciò che è scritto. E, come non meno importante, troverai ispirazione!

2. SCRIVI

A volte ci occupiamo troppo di divorare contenuti e di non produrli.  Questo non va bene! Ci ritroviamo in un vortice di informazioni e non crediamo in noi stessi. Ho sentito tantissime volte dire ad aspiranti scrittori “ho una storia qui in testa ma non trovo il modo per iniziare”, facile: inizia, comincia a scrivere, butta giù le idee, altrimenti non lo farai mai.

Vuoi veramente migliorarti come scrittore? quindi scrivi, scrivi, scrivi e ancora scrivi!

Ci sono varie tecniche da utilizzare, a esempio molti consigliano di scrivere alcuni pensieri la mattina appena svegli, altri la sera. Scrivere ogni giorno è importante!

3. MODIFICA, MODIFICA, MODIFICA

Il momento del lavoro letterario che mi piace di più? Sì, la scrittura è molto creativa e ti coinvolge, ma quando stampi il tuo lavoro e ti metti in opera per correggere e modificare, comprendi i tuoi errori e li puoi eliminare! Riposa prima di fare questo passo, pensa a altro e dopo mesi (Si mesi e non ore!) riprendi il lavoro e sii spietato e mi raccomando stai attento a questi punti

  • Fai attenzione ai punti esclamativi, non abusarne.
  • Fai attenzione alla ripetitività
  • Correggi la punteggiatura
  • Coerenza del testo
  • Leggi il tuo lavoro ad alta voce per assicurarti che scorra e abbia senso.
  • I puntini di sospensione, non eccedere, anzi se sei di quelli che ama i puntini di sospensione eliminane almeno il 90%

4. REGISTRATI MENTRE LEGGI

Se sei alle prime armi, potresti aver bisogno di ascoltare la tua voce scritta. Un modo per farlo è registrarti mentre parli. Tempo fa lo facevo spesso. Certo la mia voce non mi piace (a molti non piace la propria voce, ho scoperto), ma è un esercizio che serve a capire cosa stiamo realmente scrivendo. Ho notato che molti quando si cimentano nella narrativa utilizzano una scrittura antica, sia nello descrivere cose e personaggi ma anche e soprattutto nei dialoghi. Siamo nel 2020 e dobbiamo renderci conto che la lingua non è più quella del XVIII secolo! Quindi, come dice un vecchio detto, mangia e scrivi come parli!

5. ESERCIZI

In rete ve ne stanno molti. Provare esercizi di scrittura serve tanto per allenare gli addominali. Oppure iscriviti a un corso di scrittura! Non ti farà diventare uno scrittore (nessun corso fa di te un professionista) ma ti farà confrontare con chi ne sa di più e con chi vuole imparare come te.

6. LE ARTI ISPIRANO

Una cosa che mi affascina è ciò che ha detto Paolo Nutini alcuni anni fa dopo la pubblicazione di Caustic Love. Il cantautore affermava che prima di mettersi a lavorare per il nuovo progetto aveva fatto altro, credo che lui si era dedicato alla falegnameria. Perché un autore si deve sporcare le mani. Odio gli intellettuali che non fanno altro che dire di essere intellettuali e non conoscono il mondo. Dedicarsi ad altre attività fa bene, trovare nuovi interessi potrebbe essere linfa per i nuovi lavori. Qualsiasi cosa di cui ti occupi, falla con passione, cerca di conoscerla in tutti i suoi punti e cerca di capire perché piace tanto anche ad altri.

7. UCCIDI I TUOI AVVERBI

Gli avverbi sono un’arma a doppio taglio! Se la tua scrittura è immatura sicuramente avrai a che fare con questi simpaticoni, soprattutto attenti a tutti quelli in -ente! Appesantiscono le frasi e rischiano di rendere un periodo noioso o banale.

8. STAMPA IL TUO LAVORO

Uno degli errori più grandi che feci prima di presentare la bozza della tesi fu non stamparla per rileggerla. La prima parte era corretta perché avevo riletto il capitolo più volte, ma la seconda la scrissi a penna e poi mi feci aiutare nella battitura e ci furono parecchi errori che poi, stanca, al monitor non notai. Da allora stampo sempre. leggo, soprattutto a voce alta, rileggo, e rileggo saltando i paragrafi.

9. SII BREVE

Non dobbiamo scrivere per forza troppo se non abbiamo nulla da raccontare. Odio quei testi (soprattutto nel web) che il titolo recita “cosa fare a San Vito Lo Capo” e cliccando ti trovi un enorme paragrafo sulle vacanze che si avvicinano, un altro su come preparare la valigia, poi su quanto è bella l’Italia e alla fine perché non scegliere la Sicilia? e infine due righe su San Vito Lo Capo. Un consiglio invece per chi scrive dovendo tenere conto delle battute e ne mancano poche al limite minimo: giocare con i sinonimi!

10. NON IMITARE

Spesso mi è capitato di leggere dei testi di scrittori in erba e trovare scimmiottamenti. All’inizio non te ne accorgerai perché hai la voce narrante del tuo autore preferito in testa. Pensate che quando ho ripreso Come Bolle di Sapone, rileggendolo mi sono detta “Oh NO! Ho scimmiottato Salinger!!!”. cerchiamo di trovare la nostra voce narrante!

11. TIENI UN DIARIO

La scrittura sul diario è un’ottima abitudine per tutti i creativi. Non deve essere qualcosa di strutturato; la scrittura libera è potente quanto gli esercizi di scrittura. Scrivere sul diario mi ha aiutato a capire di cosa volevo scrivere e come scriverlo. Ho scritto un post sul diario qui.

12. CONOSCI L’ARGOMENTO DENTRO E FUORI

Una delle regole ferree di Hemingway era “scrivi solo ciò di cui conosci”. O.K. poi ti chiedono “e Emily Dickinson?” Ma noi non siamo un genio poetico (forse) quindi atteniamoci al fatto che si deve scrivere solo di ciò che conosciamo sia perché lo viviamo sia perché lo abbiamo studiato abbastanza da parlarne tranquillamente la sera con gli amici anche se sorseggiamo del buon vino. Non sono mai stata a New York quindi avrei tanta paura a descrivere una storia ambientata lì perché non so come funziona il tritarifiuti della cucina di NewYork! Fanno l’indifferenziata?

13. SCAVA IN PROFONDITÀ, OFFRI VALORE

Piuttosto che limitarsi agli argomenti di superficie, prova a scavare a fondo e offri davvero valore ai tuoi lettori. Questo serve per dare valore, non essere banali e superficiali

14. MOSTRA, NON DIRLO

Questa regola di scrittura di base può essere applicata a tutti i tipi di scrittura! Essa è la base per la buona scrittura. Dirlo è facile, mostrarlo più complesso ma ti da più soddisfazioni.

15. SII APPASSIONATO

La passione è contagiosa e può essere sentita attraverso la scrittura! Scrivi bene e cerca di mettere tutta la passione per la scrittura in quello che racconti, il lettore se ne accorgerà!

16. SII TE STESSO

Rompi le regole e sii te stesso! Non c’è nessun altro come te, quindi questo è uno dei tuoi beni più potenti quando si tratta di scrivere.

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